Legge di Bilancio e rinnovo del CCLN: le novità per i dipendenti

Dopo anni di attesa il 22 marzo è stato firmato il rinnovo del CCNL ” Commercio” per i dipendenti delle aziende del Terziario, Commercio, Distribuzione e Servizi Confcommercio scaduto il 31 luglio 2019. È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la legge 30 dicembre 2023, n. 213 recante il “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2024 e bilancio pluriennale per il triennio 2024-2026”. Qui di seguito abbiamo raccolto le principali misure in favore dei lavoratori.

CCNL commercio rinnovo 2024

Dopo anni di attesa il 22 marzo è stato firmato il rinnovo del CCNL ” Commercio” per i dipendenti delle aziende del Terziario, Commercio, Distribuzione e Servizi Confcommercio scaduto il 31 luglio 2019.

Tale rinnovo è pensato per contribuire a compensare l’aumento del costo della vita, assicurando che i vostri stipendi, guadagnati con fatica, continuino a provvedere adeguatamente a voi e alle vostre famiglie.

Apprezziamo sinceramente il vostro impegno costante e il vostro duro lavoro. Il vostro contributo è prezioso per Noi.

Al fine di contenere i disagi da mancato rinnovo, il 12 dicembre 2022 era stato siglato un accordo che interveniva economicamente a favore dei lavoratori, con un anticipo degli aumenti a partire da aprile 2023 e una indennità una tantum erogata in due tranche: a gennaio e a marzo 2023.

Il nuovo accordo che scadrà il 31 marzo 2027 prevede un riconoscimento forfettario una tantum e un aumento a regime, entrambi parametrati sul livello di inquadramento.

Riconoscimento forfettario una tantum di 350 euro lordi erogato in due tranche e riproporzionato per gli apprendisti in forza e per i casi di assenze o aspettative non retribuite, part-time, sospensioni e/o riduzioni dell’orario di lavoro:

  1. 175 euro con la retribuzione di luglio 2024,
  2. 175 euro con la retribuzione di luglio 2025.

A decorrere dalle scadenze di seguito indicate verranno erogati i seguenti aumenti tabellari salariali non assorbibili:

Liv. 1.4.2023 1.4.2024 1.3.2025 1.11.2025 1.11.2026 1.2.2027 Totale
Quadro 52,09 121,54 52,09 60,77 60,77 69,44 416,67
I 46,92 109,48 46,92 54,74 54,74 62,55 375,34
II 40,59 94,70 40,59 47,35 47,35 54,11 324,67
III 34,69 80,94 34,69 40,47 40,47 46,25 277,50
IV 30,00 70,00 30,00 35,00 35,00 40,00 240,00
V 27,10 63,24 27,10 31,62 31,62 36,14 216,83
VI 24,33 56,78 24,33 28,39 28,39 32,45 194,66
VII 20,83 48,61 20,83 24,31 24,31 27,78 166,66

Non esitare a contattare l’ufficio Risorse Umane per qualsiasi domanda o chiarimento su questi cambiamenti!

Bonus mamme

La legge di bilancio 2024 ha previsto il “Bonus mamme”: l’esonero della contribuzione previdenziale (9,19% della retribuzione), fino a un massimo di 3.000 euro annui da riparametrare su base mensile, per le lavoratrici che hanno almeno tre figli.

Per il 2024, in via sperimentale, il bonus è attribuito anche in presenza di due figli.

L’agevolazione riguarda tutte le dipendenti del settore pubblico e privato (anche agricolo, in somministrazione e in apprendistato) con contratto a tempo indeterminato. Sono escluse, invece, le lavoratrici domestiche.

Le madri, in possesso dei requisiti a gennaio 2024, hanno diritto all’esonero dal mese di gennaio. Se la nascita del secondo figlio interviene in corso d’anno, il bonus sarà riconosciuto dal mese di nascita fino al compimento del decimo anno del bambino.

Nel 2025 e nel 2026, invece, il beneficio è assegnato dalla nascita del terzo figlio e si conclude con il compimento del diciottesimo anno dell’ultimo figlio.

Le lavoratrici interessate all’agevolazione possono rivolgersi ai propri datori di lavoro oppure utilizzare la funzionalità che sarà resa disponibile sul portale, dalla data e con le modalità che saranno rese note con uno specifico messaggio.

Per ulteriori approfondimenti, consulta la circolare INPS 31 gennaio 2024, n. 27.

Soglia fringe benefit da 1.000 e 2.000 euro

La Legge di Bilancio 2024 ha apportato rilevanti novità anche in materia di fringe benefit.

L’art. 1, comma 16 innalza, per il 2024, la soglia di esenzione per l’assegnazione dei fringe benefit da parte del datore di lavoro (art. 51, comma 3, prima parte dell’ultimo periodo, TUIR) fino a 1.000 euro, per i dipendenti senza figli a carico, e a 2.000 euro, per i dipendenti con figli a carico.

Inoltre, in aggiunta ai beni e servizi, il datore potrà rimborsare le spese delle utenze domestiche di acqua, luce e gas e le spese per l’affitto e gli interessi del mutuo relativi alla prima casa.

Detassazione dei premi di risultato

Per i premi e le somme erogati nell’anno 2024, il comma 18 riduce dal 10 al 5% l’aliquota dell’imposta sostitutiva sui premi di produttività, di cui all’art. 1, comma 182, legge n. 208/2015.

Accorpamento degli scaglioni IRPEF

Per il solo anno 2024, gli scaglioni di imposta IRPEF vengono ridotti da 4 a 3, con l’accorpamento dei primi due. Gli scaglioni di imposta per il 2024 sono determinati come segue: fino a 28.000 euro, 23%; oltre 28.000 euro e fino a 50.000 euro, 35%; oltre 50.000 euro, 43%. Questa riduzione del carico fiscale sui redditi da 15.000 a 28.000 euro comporta un beneficio annuale massimo di 260 euro per coloro che percepiscono un reddito di 28.000 euro nel corso dell’anno.

Il nostro 2023 in numeri

I risultati ottenuti dal nostro Gruppo nel corso del 2023 testimoniano l’impegno costante nell’offrire prodotti e servizi di qualità, oltre alla capacità di adattarci alle mutevoli esigenze del mercato automobilistico.

Con una solida base di clienti soddisfatti e una forte presenza online, gli eccellenti risultati raggiunti lo scorso anno confermano la posizione di riferimento assunta dal Gruppo Audi Zentrum Alessandria nel settore automobilistico e ci motivano ad affrontare le sfide future con rinnovata determinazione e competenza.

Le performance nella vendita di Audi nuove

Nel corso del 2023, abbiamo registrato la vendita di ben 1400 auto nuove a clienti privati, dimostrando la fiducia e la soddisfazione dei consumatori nei confronti del marchio Audi e delle quattro Concessionarie Audi Ufficiali del nostro Gruppo.

Grazie alla consulenza e all’esperienza del nostro team dedicato, abbiamo portato a segno 1000 contratti di Noleggio a Lungo Termine, confermando la validità di questa soluzione di mobilità e la solidità del rapporto che negli anni abbiamo saputo maturare con aziende, professionisti e privati.

I risultati ottenuti nel mercato dell’Usato

Anche nel mercato dell’Usato, il nostro Gruppo ha ottenuto risultati significativi, con la vendita di 720 veicoli a clienti privati e circa 600 ai commercianti. Questo dimostra l’efficacia delle strategie adottate nel gestire il mercato dell’Usato premium Audi, come il lancio nel 2022 della Service Factory di Alessandria, e la capacità di soddisfare le specifiche esigenze di una vasta gamma di clienti.

L’affluenza nei Service

L’attenzione post-vendita è stata altrettanto importante, con un notevole afflusso di clienti presso gli Audi Service del nostro Gruppo. Nel corso del 2023, sono stati registrati circa 20.000 ingressi nei Service, confermando la fiducia dei clienti nel poter contare sulla trasparenza dei costi e su un servizio altamente qualificato.

Il nostro punto di forza, infatti, è dato da un team costantemente aggiornato, in grado di offrire un’assistenza completa per qualsiasi necessità e di rispondere perfettamente a ogni esigenza.

Forte presenza online e gestione digitale delle richieste

Inoltre, il Gruppo Audi Zentrum Alessandria ha continuato a consolidare la propria presenza online, con circa 400.000 utenti che hanno visitato le nostre piattaforme web e oltre 5000 richieste gestite dal Business Development Center (BDC). Questi dati importanti certificano l’efficacia delle strategie digitali adottate e l’impegno nel garantire un servizio clienti completo, innovativo e tempestivo.

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