La carriera di Dindo Capello, Presidente del Gruppo Audi Zentrum Alessandria, Brand Ambassador Audi e tre volte vincitore della 24 Ore di Le Mans, è una storia che merita di essere raccontata. Ripercorri insieme a noi l’emozionate intreccio di adrenaliniche sfide sportive, grandi vittorie e successi indissolubilmente legati al marchio Audi. Continua a leggere per approfondire!

Dindo Capello, nato per correre

La passione del nostro Presidente Rinaldo “Dindo” Capello, nato ad Asti nel 1964, per i motori è un’eredità di famiglia. Un distributore Elf con annessa auto officina fa parte delle attività di famiglia: nell’officina il padre Pier Gaspare, grande appassionato di corse, appende i poster dei più grandi piloti di Formula 1 di quegli anni. Questa passione conquista il cuore del suo secondo figlio fin dalla più tenera età.

E la passione si traduce in carriera molto presto: Dindo inizia con i go-kart (4 stagioni consecutive) e prosegue, a partire dal 1983, con 2 stagioni nella categoria Formula Fiat Abarth. Il suo è un talento cristallino che non può non essere notato e, nonostante l’assenza di uno sponsor in grado di rappresentarlo economicamente, nel 1985 Dindo riesce ad approdare in F3.

I primi confronti con il mondo professionistico coincidono con il suo ingresso nel campionato SuperTurismo nel 1991, la categoria in cui Dindo Capello fa, due anni dopo, l’incontro che svolterà la sua carriera, quello con Audi.

L’incontro tra Dindo Capello e Audi: Monza 1993

L’incontro tra Dindo Capello e Audi avviene all’autodromo di Monza nel settembre del 1993.

Durante alcuni test con le auto da Turismo serve un pilota per sostituire Frank Biela, momentaneamente infortunato. Emilio Radaelli, il responsabile di Audi Italia per le corse, sceglie Dindo Capello come sostituto.

I tempi straordinari fatti in pista da Dindo quel giorno fanno la differenza: quando Audi, l’anno seguente, decide di partecipare al campionato Italiano di SuperTurismo non ha dubbi su quale sia il pilota su cui puntare.

Così, con il campionato Italiano di SuperTurismo del 1994, il nome del nostro Presidente e quello di Audi si legano a doppio filo in un fortunato sodalizio che dura ancora oggi, con la guida delle quattro Concessionarie Audi Ufficiali di Alessandria, Alba, Asti e Cuneo.

Dindo Capello e gli anni d’oro del SuperTurismo

Quando Dindo Capello esordisce da professionista nel 1994, alla guida di un’Audi 80 a quattro ruote motrici, il campionato Italiano di SuperTurismo sta vivendo i suoi anni d’oro.

Gli autodromi sono sempre pieni, le gare trasmesse regolarmente in TV sono una forte spinta promozionale e gli italiani seguono con grande passione ogni gara del campionato.

Dindo diventa ben presto il nome sulla bocca di tutti, a partire dal suo campionato d’esordio, quello del 1994, anno in cui Audi Italia lo sceglie come pilota.

Le prime vittorie

La prima vittoria nel campionato Italiano di Superturismo non si fa attendere. L’anno è sempre il 1994, il circuito quello del Mugello. Una vittoria sotto la pioggia che Dindo ricorda bene, anche perché pronosticata da una curiosa profezia: “Mia madre per un periodo, tra la fine del ’94 e l’inizio del ’95, sognava regolarmente le mie gare. E azzeccava sempre il risultato. Quella volta fu ancora più particolare perché non solo aveva sognato la mia vittoria, ma anche la vittoria di Naspetti nella prima manche.”

I risultati del ‘94 portano Dindo Capello al quarto posto in classifica generale, mentre quelli del 1995 gli permettono di raggiungere la seconda posizione. Due stagioni di “apprendistato”, prima di arrivare al suo anno, il 1996.

Dindo Capello Campione Italiano di SuperTurismo

Quello che porta Dindo Capello a conquistare il campionato Italiano di SuperTurismo è un anno difficile, denso di polemiche, con un finale al cardiopalma. Capello, in testa alla classifica, si vede soffiare il primo posto alla penultima gara. Il suo obiettivo naturalmente è quello di riconquistare il primato in classifica e portare a casa uno strameritato campionato all’ultima gara, sul circuito di Vallelunga.

Lo scontro con le BMW è appassionante. Durante la prima gara Dindo si porta in testa, e ci rimane fino a quando deve rallentare per la rottura della spalla della ruota, un infortunio che lo costringe a tagliare il traguardo al secondo posto. Gli avversari non possono però nulla di fronte al talento, l’orgoglio e il cuore che Dindo mette in pista durante la seconda gara, al termine del quale viene incoronato Campione Italiano di Superturismo.

Quell’anno rappresentò una svolta sia per il pilota astigiano sia per Audi: “Audi ha cambiato la sua immagine nei confronti del cliente. Uno dei motivi per cui sono fiero di aver corso per Audi è perché ho fatto parte del gruppo che, attraverso il SuperTurismo, ha ottenuto una piccola rivoluzione.”

L’avventura americana: il debutto di Dindo Capello all’American Le Mans Series

È il 1999 quando Dindo sbarca per la prima volta in America: una dimensione nuova, impressionante, fatta di tecnologia ai massimi livelli, piste più selvagge e vicinanza del pubblico.

Dindo è tra i “prescelti”, insieme a Emanuele Pirro, Frank Biela e, più avanti, Allan McNish, a partecipare al campionato più prestigioso di tutti i Prototipi, l’American Le Mans Series (ALMS). Ed è lui a diventare il pilota che nell’ALMS ha vinto di più, con 35 vittorie su 55 gare disputate.

La prima, nel luglio del 2000, a Sears Point: indimenticabile, ma per Dindo non quanto quella a Mosport, a seguito di un’avvincente battaglia con BMW iniziata sull’asciutto e terminata sul bagnato. Prosegue bene anche l’anno successivo, con 5 gare vinte.

Dindo Capello, successi continui

Nel 2001, Dindo Capello inizia l’anno con una vittoria prestigiosa alla 12 Ore di Sebring, in squadra con Michele Alboreto e Laurent Aiello. Successivamente, ottiene un notevole 2° posto alla 24 Ore di Le Mans, consolidando ulteriormente la sua reputazione come uno dei piloti più talentuosi del circuito. Nello stesso anno, Capello domina le prime cinque gare dell’American Le Mans Series, comprese le due disputate in Europa, e conclude la stagione al 3° posto nella classifica generale.

Il 2002 è un altro anno di successi per Dindo: vince nuovamente la 12 Ore di Sebring e la Petit Le Mans, due delle gare più prestigiose del calendario endurance. Inoltre, dimostra la sua velocità e abilità realizzando la pole position alla 24 Ore di Le Mans, dove conclude al secondo posto, confermando la sua costanza ai vertici della competizione.

Nel 2003, alla guida della Bentley Speed 8, Capello raggiunge uno dei traguardi più importanti della sua carriera: la vittoria alla 24 Ore di Le Mans. Questo successo con la Bentley non solo arricchisce il suo palmares, ma sottolinea anche la sua versatilità come pilota. Sempre nel 2003, si classifica al 4° posto nella 12 Ore di Sebring.

Nel 2004, aggiunge un’altra vittoria alla 24 Ore di Le Mans al suo già ricco palmares, al volante dell’Audi R8. Questa vittoria riafferma la sua posizione tra i migliori piloti di endurance al mondo e rafforza ulteriormente il suo legame con il marchio Audi.

Il 2005 segna un nuovo capitolo nella carriera di Dindo, che si cimenta nel Deutsche Tourenwagen Masters (DTM) al volante di un’Audi A4. Questa nuova sfida in una delle serie più competitive al mondo dimostra la sua volontà di mettersi costante alla prova e continuare a evolversi.

Dindo Capello: titoli ALMS e successi a bordo di Audi R8 e R10

Al suo ritorno in America, nel 2006, Dindo vive una tra le sue migliori stagioni in assoluto. Un magnifico ricordo è l’inaspettata vittoria a Houston a bordo dell’Audi R8 e, ancora, quella a Lime Rock, dove insieme ad Allan stabilisce anche il record di giri (177 in 2 ore e 45 minuti). Il 3 settembre 2006 riceve per la prima volta il titolo dell’American Le Mans Series sulla pista canadese di Mosport. Ancora, nel 2006 arriva la prima storica vittoria dell’Audi R10 TDI a Sebring: il successo davvero sorprendente di un motore diesel che, al di là del risultato sportivo, ha un’importante ricaduta in termini di marketing, con un picco nelle vendite di Audi in America.

Ecco, quindi, in arrivo la stagione migliore in assoluto, quella del 2007, che si apre con il premio più ambito dai piloti che corrono in America: l’All America Team 2006, assegnato ogni anno dall’ARABA (American Auto Racing Writers and Broadcasters).

L’anno prosegue con ben 9 gare vinte e alcune memorabili competizioni: le ultime due in particolare, la Petit Le Mans e Laguna Seca, avvincenti e spettacolari. Nel 2007 arriva anche il titolo dell’ALMS per la seconda volta.

Nuovi record e vittorie prestigiose

Nel 2008 Dindo corre poche gare nell’ALMS in sostituzione di Biela, ma ricorda con grande piacere la sua pole a Mosport, la pole con media più alta nella storia delle gare sport in America: 222,28 km/ora.

Un successo anche la Petit Le Mans, dove insieme alla vittoria Dindo è anche detentore di un record prestigioso: l’unico ad aver corso 8 volte la Road Atlanta ottenendo 5 vittorie. Non solo: nuovo anno nuovo record. La Sebring 2009, vittoria a seguito di una gara incerta e serrata, segna anche il primato assoluto di giri: 383 in 12 ore. Nel 2012 Dindo torna a dominare la 12 Ore di Sebring, insieme ai compagni di equipaggio Tom Kristensen e Allan McNish, in un’emozionate sfida a bordo di Audi R18 TDI con 63 vetture in pista.

Dindo Capello entra nella Sebring Hall of Fame 2018

Nel 2018 Dindo Capello è stato scelto per accedere alla prestigiosa Hall of Fame di Sebring, insieme ad AJ Foyt, Paul Newman, Joest Racing e l’organizzazione civica Sebring Firemen Inc. La cena di inaugurazione è avvenuta venerdì 16 marzo, la sera prima della 66° edizione della 12 ore di Sebring. Per Dindo un altro prestigioso omaggio alla sua carriera straordinaria.

Dindo Capello Presidente del Gruppo Audi Zentrum Alessandria

Nel maggio del 2010 Dindo Capello, pilota ufficiale Audi per 19 anni, acquisisce le quote di maggioranza del Gruppo Audi Zentrum Alessandria che comprende le quattro concessionarie Audi ufficiali di Alessandria, Asti, Alba e Borgo San Dalmazzo (CN). Da allora Dindo, leggenda nell’universo Audi Sport e Brand Ambassador Audi di cui continua a essere un importante punto di riferimento, guida con successo il Gruppo nella veste di Presidente.

Negli anni il Gruppo si è saputo affermare come una delle realtà al top in Italia per risultati, personalizzazione dei servizi e attenzione al cliente. La validità e completezza dell’offerta, la professionalità dello Staff e il ruolo fondamentale di Dindo sono parte integrante del successo della struttura. Una struttura sofisticata, sportiva e innovativa: sofisticata per la sua eleganza, sportiva per la storia del marchio e del suo Presidente, innovativa per la capacità di essere sempre all’avanguardia.

Un’infinita passione per Audi

La storia del nostro Presidente Dindo Capello rappresenta un esempio di passione, dedizione e successo, che ispira quotidianamente il nostro impegno nelle quattro Concessionarie Audi Ufficiali di Asti, Alba, Alessandria e Cuneo. La sua carriera, strettamente legata al marchio Audi, è un motivo di grande orgoglio per noi e dimostra come talento e determinazione possano condurre a traguardi straordinari.

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