Audi sta affrontando una nuova sfida: la Dakar 2024 nella quale la attendono 12 prove speciali, distribuite in 14 giorni, per un totale di 4.727 chilometri cronometrati e una tappa marathon di 48 ore. Il prototipo unico al mondo Audi RS Q e-tron per la terza volta è impegnato in questa competizione che ha preso il via 5 gennaio, con un percorso interamente in Arabia Saudita. Scopri di più!

Audi RS Q e-tron ai nastri di partenza della Dakar 2024

Audi ha rinnovato la sfida con la Dakar con RS Q e-tron, il primo prototipo full electric di classe T1U con l’obiettivo di dimostrare come una vettura elettrica con range extender possa essere competitiva in uno dei teatri sportivi più difficili al mondo. Rispetto all’edizione precedente, Audi RS Q e-tron è ancora più potente con 389 CV così come sono stati ulteriormente migliorati l’assetto e l’isolamento dell’abitacolo, con procedure di riparazione più rapide.

“Audi RS Q e-tron ha già stupito in occasione delle prime due apparizioni alla Dakar”, ha dichiarato Rolf Michl, Managing Director di Audi Sport GmbH e Responsabile delle attività sportive internazionali del Brand. “Ancora una volta Audi si è confermata pioniere tecnologico. Abbiamo avviato un cambiamento di paradigma. La combinazione della propulsione full electric con un range extender alimentato mediante carburante rinnovabile è unica e al tempo stesso estremamente efficiente. Siamo consapevoli dei risultati raggiunti. Allo stesso tempo, guardiamo con rispetto alla Dakar 2024”.

Il team di sviluppo guidato da Leonardo Pascali ha affinato molteplici aspetti di Audi RS Q e-tron per rendere il prototipo dei quattro anelli ancora più competitivo. “Il nuovo assetto consente alle sospensioni di copiare le asperità con superiore precisione, a vantaggio tanto delle performance quanto del comfort”, ha sottolineato Carlos Sainz, che in 40 anni di attività ha avuto modo di portare al limite molteplici vetture.

Mattias Ekström ha aggiunto: “Dal mio punto di vista, è cruciale poter affrontare agilmente i passaggi sulle dune. Non dover gestire il cambio e, al tempo, stesso, poter contare su un’erogazione immediata della coppia agevola non poco nei passaggi più tecnici”. Edouard Boulanger ha sottolineato un’evoluzione nella strategia di sviluppo di Audi RS Q e-tron: “All’inizio del progetto, l’attenzione era rivolta principalmente alla raffinata tecnologia di propulsione. Successivamente, abbiamo avuto modo di migliorare molteplici aspetti, anche in abitacolo. Siamo in grado di garantire un superiore isolamento dagli agenti atmosferici e dalla sabbia. Al contempo, è stata ridotta l’accelerazione verticale in fase di atterraggio dai grandi salti, i sedili sono corredati d’imbottiture, la cui densità è insensibile al variare delle temperature, e il crash box in CFRP (poliuretano termoplastico misto a fibra di carbonio) collocato all’estremità anteriore del telaio è ora più pronunciato, a vantaggio di un superiore assorbimento pur senza compromettere l’angolo di attacco, determinante nei rally raid”.

Sotto il profilo della sostenibilità, il range extender di Audi RS Q e-tron è alimentato mediante un carburante rinnovabile a base di residui vegetali privi d’impatto sulla filiera alimentare, grazie al quale si riducono del 60% le emissioni di anidride carbonica rispetto all’utilizzo di un combustibile da competizione tradizionale.

Dakar 2024: 12 prove speciali e una tappa marathon di 48 ore

È un’edizione particolarmente impegnativa la Dakar 2024 che sta coinvolgendo 343 partecipanti: 72 auto suddivise nelle classi T1 e T2, 42 vetture di categoria T3, 36 veicoli SSV (Side by Side) e 46 camion, oltre a 137 moto e 10 quad.

Dodici prove speciali, distribuite in 14 giorni, attraverso l’Arabia Saudita per 4.727 chilometri cronometrati. Includendo le frazioni di collegamento, il percorso raggiunge una lunghezza complessiva di 7.891 chilometri. Le squadre saranno spesso chiamate a percorrere più di 400 chilometri al giorno di prove speciali.

Sfida nella sfida, la tappa marathon di 48 ore all’interno dell’Empty Quarter, il più grande deserto di sabbia del mondo. Avrà luogo l’11 e 12 gennaio e verrà considerata, a livello cronometrico, come un’unica frazione. Poiché le moto e i quad seguiranno percorsi diversi, gli equipaggi di testa di auto e camion non avranno tracce da seguire. Non sarà possibile ricevere assistenza, i partecipanti potranno solamente aiutarsi a vicenda e la notte, in funzione della posizione raggiunta nel corso pomeriggio, gli equipaggi raggiungeranno uno degli otto bivacchi distribuiti lungo il percorso, senza ricevere informazioni in merito alla posizione degli avversari.

Confermati i componenti della squadra anche per questa edizione della Dakar, a partire dal team principal, Sven Quandt, fino agli equipaggi dei piloti: Mattias Ekström/Emil Bergkvist, Stéphane Peterhansel/Edouard Boulanger e Carlos Sainz/Lucas Cruz saranno gli alfieri di Audi in questa sfida.

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